L’ALIMENTAZIONE

 

 Bisogna ricordare che le tartarughe non hanno denti ed il becco corneo e la lingua sono di minimo aiuto nell’ingerimento,aiutato in parte dalle ghiandole salivari. Seconda della specie le T. possono essere erbivore,carnivore o onnivore. Nel nostro caso ( Testudo Hermanny,Marginata e Greca) sono principalmente erbivore tuttavia si possono nutrire di larve di insetti,vermi di terra,chiocciole,ma anche di carogne e feci. Sono molto ghiotte di frutta matura, pomodori, banane senza buccia e perfino pane duro,seppure in modeste quantità,verdura e fiori;alcune T. accettano anche carne finemente tagliuzzata e riso bollito:in ogni caso integrare la dieta con vitamina D e calcio può rivelarsi molto utile.Il cibo va somministrato una volta al giorno per cinque o sei giorni consecutivi,rispettando un giorno di digiuno per gli animali più grandi. Per non sbagliare,in commercio si possono trovare anche mangimi pronti,già addizionati con vitamine e minerali. Qualunque sia la loro preda, essa viene trattenuta con le zampe anteriori mentre con il becco viene spezzata e successivamente ingoiata. Le T. sono animali che bevono molto è necessario,quindi,lasciare sempre nel giardino o nel terrario un sottovaso  colmo d’acqua.