COME COSTRUIRE UN' INCUBATRICE

Per chi vive in un clima non proprio mediterraneo, incubare le uova deposte può rappresentare un valido sistema per:
- incrementare la natalità
- anticipare la schiusa delle uova, così da permettere ai piccoli di nutrirsi a sufficienza per affrontare l'inverno
- determinare il sesso dei nascituri, in funzione della temperatura impostata nell'incubatrice

Ma come costruire in casa un'incubatrice?
Riporto a titolo di esempio l' istruzione  per costruire  una semplice incubatrice per le uova delle testuggini: 

Materiale:

1) Un vecchio frigo portatile da campeggio
2) Un termostato con sonda da 220 Volt.
3) Un trasformatore da 220 a 12 Volt
4) Un raddrizzatore 12 Volt 
3) Una ventolina (ho usato quella di raffreddamento dei processori Pentium dei PC che funziona a 12 Volt in corrente continua o raddrizzata).
4) Due resistenze da 20 ohm in ceramica in corrente alternata e tensione di 12 Volt.
5) Una piastra di plexigas trasparente.
6) un pò di sabbia ed un contenitore per l'acqua che serve solamente per umidificare l'ambiente.

Tutta la parte elettrica inserita nell'incubatrice funziona in bassa tensione (12 Volt).
Tutto il materiale elettrico è stato recuperato al costo di 0 € in un'azienda che produce forni per il pane.

Utilizzo e principio di funzionamento:

Mettere 2-3 cm di sabbia sul fondo del frigo.
Appoggiare sul fondo il contenitore per l'acqua, va benissimo un sottovaso piccolo.
Appoggiare le uova sulla sabbia oppure coprirle leggermente.
Sul coperchio di plexiglas fare un piccolo foro per il passaggio della sonda, la cui parte finale deve appoggiare alla sabbia per rilevarne la temperatura.
Sullo stesso coperchio applicare la ventolina e le 2 resistenze ad una distanza di circa un cm dalla ventolina stessa.
Impostare sul termostato la temperatura voluta (32°per favorire la nascita di femmine) ed il gioco è fatto.
Se la temperatura scende sotto i 32° il termostato attiva le resistenze e la ventolina che, inviando aria contro le resistenze, riscalda tutto l'ambiente in maniera uniforme.

Sono visibili tutti i materiali utilizzati:
a) il frigo portatile,
b) uno scatolotto grigio all'interno del quale sono stati inseriti il termostato, il trasformatore ed il raddrizzatore.
c) In ingresso, il cavo di alimentazione grigio scuro da 220V.
d) In uscita, la sonda del termostato (grigio scuro), il cavo di collegamento ventolina (rosso), il cavo di collegamento resistenze ceramiche (grigio chiaro)
e) La ventolina e le resistenze già applicate alla piastra in plexiglas

Tutta la parte elettrica.

 

 

 

 

 

Dettaglio della ventolina con le resistenze poste anteriormente.

L'incubatrice in funzione.

Materiale concesso da paolotarta@virgilio.it.